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Errori e consigli per ottimizzare le schede prodotto di un e-commerce

Tabella dei Contenuti

Cerco di inquadrare l’argomento  schede prodotto all’interno di un e-commerce, traendo spunti dalla mia esperienza e sperando di fornirti informazioni non scontate. Perchè sono così importanti per il successo della tua vendita online? Gli errori più diffusi che si commettono nella loro redazione e consigli, spero utili, su come devono essere realizzate affinchè siano davvero efficaci.

 

Cosa sono le Schede Prodotto?

Sarò sicuramente pleonastico, ma di solito, quando si affronta un argomento, si parte dall’inizio. Avrai pazienza se attacco con il “cosa sono”.

Ebbene sì, le schede prodotto sono le pagine web del nostro e-commerce che descrivono con, testi, immagini, e altri contenuti multimediali, i prodotti che abbiamo in vendita. Costituiscono il centro pulsante del negozio, perchè tramite loro il cliente può valutare la nostra merce.

errori e consigli per ottimizzare le schede prodotto di un e-commerce

Perchè sono importanti le Schede Prodotto?

Sono 2 le ragioni principali per curare la redazione delle tue schede prodotto.

  1. Possono migliorare la considerazione che i motori di ricerca hanno per il tuo e-commerce e di conseguenza possono aumentare il traffico sul sito, riducendo gli investimenti in campagne sponsorizzate. In effetti sono il cuore della SEO del sito di vendita.
  2. Devono poter rassicurare, dando informazioni utili, al cliente ed evitare che se ne vada a cercare dettagli migliori presso la concorrenza.

Errori più comuni

Gli errori più diffusi che si possono commettere nella preparazione delle schede prodotto sono diversi, ma il più nocivo è il primo della seguente lista.

  • Contenuti duplicati. La scheda viene copiata dalla pagina web, già indicizzata, del sito di un competitor o direttamente dal portale del produttore. Come detto, questo errore è grave in quanto i contenuti duplicati non piacciono ai motori di ricerca e i siti web che li ospitano vengono penalizzati. Inoltre il visitatore non trova informazioni che possano dare del valore aggiunto alla loro ricerca.
  • Descrizioni troppo brevi. Una scheda prodotto semi muta, costituita dal nome del prodotto, da due codici, il prezzo e poco altro, risulta del tutto priva di interesse, sia per i clienti che per i motori di ricerca.
  • Lo stile espositivo del testo risulta piatto. Un testo di questo tipo non utilizza alcuna leva persuasiva e non cattura l’attenzione del cliente. Non è evocativo, mentre dovrebbe stimolare i sensi che non vengono coinvolti davanti ad uno schermo. Manca del copywriting.

Accortezze SEO

Con l’evoluzione dei motori di ricerca ormai l’ottimizzazione dei contenuti per fini SEO, ossia per consentire una migliore indicizzazione sui motori stessi, corrisponde a rendere il testo più attrattivo anche per il visitatore umano.
Tuttavia è utile seguire delle linee guida che consentano di raggiungere più facilmente l’obbiettivo di scalare i risultati nella SERP.

Sforzo creativo

Il problema della mancanza di originalità. Sappiamo che bisogna evitare di copiare dal web. Ma realizzare dei contenuti di valore non è semplice e soprattutto richiede tempo e, con tante referenze da gestire, il compito è ancora più arduo. Per aiutarti in questo compito, noi di Scubixpress, ti forniamo un editor evoluto che ti propone i testi usati dai competitor, come spunto creativo per realizzare in modo più veloce un testo ricco di informazioni, ma originale.

Scheda prodotto

Scelta delle keyword

Individuare le keyword più appropriate per ogni prodotto e riproporle nei metadati della scheda, soprattutto nel title e nella metadescription. Questi due parametri compaiono nei risultati delle ricerche nei motori, quindi sono importanti perché aiutano l’utente a scegliere il risultato più consono tra quelli proposti.
Meglio utilizzare keyword di tipo long tail, perchè meno utilizzate dai competitor e quindi con maggior probabilità di portare conversoni. Per capirci una short tail può essere “Pantalone Armani“, mentre una long tail è “Pantalone Uomo Armani 42 Beige“.

Layout del testo

Il layout del testo deve consentire una lettura scorrevole. Questo avvantaggia sia l’attività di indicizzazione sia la user experience.

  • Frasi corte.
  • Paragrafi e sottotitoli per ogni argomento, con titoli in h2, h3, h4.
  • Utilizzo di elenchi puntati.
  • Utilizzo dei grassetti per evidenziare le keyword e i centri delle frasi.
  • Scelta di un font facilmente leggibile, con buona spaziatura e buona interlinea.

Immagini

Altro aspetto da curare sono le immagini.

  • Il nome del file deve contenere la keyword primaria, quella usata per il title, sostituendo gli spazi con i trattini.
  • Al tag ALT invece meglio se si aggiunge al title la descrizione breve.
  • Non va aggiunto testo all’interno delle immagini.
  • Si deve trattare di foto di buona qualità, ben a fuoco, illuminate e non sgranate.
  • Le dimensioni in byte devono essere ottimizzate per non rallentare il caricamento della pagina. Esistono strumenti appositi per diminuire il peso dell’immagine preservandone la qualità. Scubixpress ti da questa possibilità, insieme a quella di uniformare tutte le immagini alla stessa dimensione pixel senza tagli.
  • La dimensione in pixel del lato più lungo non dev’essere inferiore a 500, ma sono consigliati 1600 pixel.
  • L’immagine principale, quella utilizzata anche per mostrare il prodotto nelle liste, deve presentare una dimensione in pixel uniforme, ossia la stessa per tutte le referenze a catalogo.

Come la commessa del negozio

Come la commessa del negozio, la scheda non solo deve chiarire tutti i dubbi e le domande del cliente e rassicurarlo, ma deve riconoscere i tipici bisogni del cliente, e individuare per quale motivo si adatta proprio a lui.

Stimolare i sensi

Bisogna inoltre far superare la diffidenze dovuta al non avere fisicamente di fronte il prodotto. Pertanto il linguaggio dev’essere evocativo, usando aggettivi e similitudini che richiamino i sensi non direttamente stimolati, come tatto, olfatto e per certi versi la vista stessa.

Recensioni

Molto utile è l’inserimento delle recensioni dei clienti che hanno già acquistato il prodotto. Aiuta a rendere unica la scheda e fornisce valore per chi legge, soprattutto se questi riesce ad identificarsi con chi ha recensito.

Prodotti correlati

Come la commessa del negozio, quando intuisce che il prodotto non si adatta perfettamente al cliente ne suggersice uno leggermente diverso, così i prodotti correlati consentono al visitatore di individuare possibili alternative o prodotti abbinabili a quello che si sta consultando. Ad esempio con uno smartphone si potrebbe sia consigliare alternative di altri brand o semplicemente proporre le cover per quel modello.

Checklist

User Experience

Un ultimo importante aspetto da non trascurabile e valido per l’intero e-commerce, non solo per la scheda prodotto, è la user experience, cioè il grado di confort provato dal visitatore mentre si trova all’interno del sito web.
Concentriamoci sul prodotto.

Above the fold

Bisogna saper catturare l’attenzione del visitatore, nei primi importantissimi istanti in cui atterra sulla scheda prodotto. La porzione della pagina visibile sullo schermo senza necessità di scorrere verso il basso, chiamata above the fold, deve avere la capacità di invogliare il potenziale cliente ad approfondire la lettura.

Informazioni operative

Mettere bene in evidenza le informazioni su spedizione, tempi di consegna, modalità di pagamento. Devono essere ben visibili su ogni scheda prodotto e non solo nel footer della pagina.
Il supporto dev’essere curato. È buona norma inserire una chat online e un numero di assistenza, che devono essere presidiati almeno nelle ore d’ufficio.

Formattazione del testo

Abbiamo già visto l’importanza della formattazione del testo: utilizzare grassetti e sottotitoli. Le caratteristiche del prodotto devono essere illustrate su elenchi puntati.

Tema responsive

La scelta del tema grafico deve considerare una completa resa responsive del sito web. L’usabilità dai dispositivi mobili, come Smartphone e Tablet è fondamentale, perchè sono quelli più utilizzati da chi acquista tramite e-commerce. Anche quando l’acquisto viene completato sul computer, rimane altissima la probabilità che il primo contatto con i nostri prodotti sia avvenuta da smartphone.

Varianti

Le varianti sono dei prodotti che si possono raggruppare perchè identici, tranne che per uno o più attributi. Ad esempio possono essere varianti di un modello di scarpa, le sue declinazioni per taglia e per colore. In realtà i prodotti diversi a magazzino possono essere anche una cinquantina, ma il visitatore ne vede uno solo.
Questo nodo è potenzialmente critico ed è importante curarlo con attenzione, affinché il cliente possa consultare le varianti in modo intuitivo e veloce.

Nessuna Distrazione Social

Il visitatore dev’essere guidato all’acquisto dei prodotti presenti all’interno del tuo e-commerce. Se lo fai uscire, portandolo sulla pagina Facebook aziendale, rischi di perderlo.
Possono andare bene i Like button o i pulsanti di condivisione, ma per nessun motivo dev’essere spinto sui social o su pagine web esterne.